La clownterapia (scientificamente nota come gelotologia ) è la disciplina che studia e applica la potenzialità terapeutica del ridere e delle  emozioni positive in relazione alla salute. È scientificamente provato che ridere mitighi fortemente gli effetti dello stress da paura e da sofferenza. Gli effetti fisiologici del riso, infatti, sono paragonabili a quelli dell'esercizio fisico: produzione e rilascio di endorfine, riduzione della tensione muscolare, del ritmo cardiaco e di quello respiratorio a cui segue un effetto di rilassamento. Tutto ciò ha effetti benefici sul sistema immunitario. Il riso, inoltre, modifica la produzione di immunoglobuline IgA, potenziatore immunitario, legato in particolar modo al sistema respiratorio. Recenti ricerche hanno dimostrato che ridere è un potente analgesico; grazie alle visite dei clown dottori, si è riscontrata una diminuzione dei tempi di degenza e un uso minore di farmaci. “Ridere fa buon sangue!”; ridere, insomma, è una vera e propria terapia. All’interno di un ospedale, la clownterapia migliora l’efficienza complessiva della struttura regalando e offrendo motivi di risate, stemperando la fatica di chi vi lavora, aiutando i genitori a superare momenti di ansia e riportando i bambini al proprio mondo spensierato. La finalità della clownterapia è migliorare la qualità della degenza dei bambini ospedalizzati, agendo sulla loro energia positiva per un più rapido processo di guarigione; aiutare il bambino a superare (se c’è) la paura del “camice bianco”, partecipando alle visite con lo staff medico; sensibilizzare la comunità ospedaliera a utilizzare la terapia del sorriso come mezzo di comunicazione semplice ed efficace. Il bambino ospedalizzato è soprattutto un “BAMBINO”! Gli operatori della risata sono i clown dottori,artisti formati appositamente per interagire in un ambiente difficile e complesso come quello ospedaliero. Il clown dottore porta un camice colorato, un leggero trucco e il suo compito è quello di sdrammatizzare tutti quegli strumenti con il quale il paziente viene continuamente in contatto, quali: le siringhe, le flebo, i fonendoscopi, gli aereosol e quanto altro di invasivo coinvolge il bambino. L’ingresso dei clown dottori in reparto deve avvenire in maniera delicata per non invadere un ambiente dove operano già molte persone; il clown dottore è un ospite gradito e deve sempre ricordarsi che può essere rifiutato. L’approccio al bambino avviene dolcemente, chiedendo il permesso prima di entrare, rimanendo a lungo sulla porta per prendersi il tempo di osservare la situazione generale e assicurarsi di essere desiderati. Soltanto allora, il clown dottore entrerà nella stanza e inizierà il suo intervento. Il lavoro del clown dottore si svolge in coppia per la maggior parte dei casi, salvo diverse disposizioni. La durata degli interventi solitamente è di due ore anche se ci sono situazioni in cui i clown dottori sentono di dover rimanere di più. Riteniamo, infatti, che sia un lavoro che non si può fare con un limite di tempo; alcune particolari situazioni richiedono interventi più lunghi o in più fasi. Cosa facciamo Fotogallery I nostri Clown Clown Terapia Aiutaci Home Page